News ed eventi

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Sheltia premiata per l'impegno nella Protection di Famiglie e Aziende

27 marzo 2019

Si è da poco conclusa la 6° edizione della serata di premiazioni in tema di Protection organizzata da EMFgroup, una manifestazione che dal 2011 celebra le Eccellenze del settore assicurativo: l'Italy Protection Awards. <br /><br />Oltre 400 partecipanti per celebrare un settore che sta crescendo e si sta distinguendo. Molto spazio è stato dato ai managers che guidano la spinta verso la protection, ai progetti innovativi, ai prodotti unici e soprattutto agli intermediari che si impegnano con la loro attività di consulenza a colmare il Protection gap. <br /><br />La <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.italyprotectionforum.it/awards/#giuria" target="_blank">Giuria 2019</a>, composta da 7 esponenti del settore, ha assegnato a Sheltia un premio <strong>per l’Innovazione del Modello di Business volto alla Protection di Famiglie e Aziende</strong>. <br /><br />Questa mattina 27 marzo partirà invece l’<strong>Italy Protection Forum</strong>, l’evento benchmark per tutti coloro che si interessano di protection assicurativa.<br /><br />Oltre 100 relatori suddivisi per panel tematici, sono pronti a scambiarsi idee e best practice sul tema della Protection. Tante le tavole rotonde previste per permette agli operatori di presentare le loro iniziative di business e di miglioramento delle performance delle reti di vendita. Tra i relatori, oggi ci sarà anche il Presidente e Fondatore di Sheltia, <strong>Alberto Maria Maturi</strong>, che <strong>interverrà nel Panel sulla Distribuzione Assicurativa</strong>.

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Per Natale fatti un dono speciale: un futuro sereno per la tua famiglia

18 dicembre 2018

Il Natale è quel momento dell'anno in cui i bambini scrivono le letterine chiedendo quel dono tanto desiderato; i papà più fantasiosi si travestono da Babbo Natale per mantenere viva in loro la gioia e quell'alone di magia; le mamme si fanno in quattro per far passare alla famiglia un sereno e festoso Natale: è quel momento speciale durante il quale riunirsi e celebrare <strong>i valori della famiglia</strong>.<br /><br />Alle volte è proprio il Natale il momento adatto ad educare i bambini con piccoli gesti: "I soldini che ti ha regalato la nonna li mettiamo nel salvadanaio, quando è pieno poi lo rompiamo!". Certo, non è sempre così: alle volte ci dimentichiamo di quanto sia importante educarli a conquistare ciò che desiderano! Non perché siamo cattivi genitori, ma perché vorremmo essere i loro supereroi, <strong>vorremmo vedere i nostri figli sempre spensierati, </strong><strong>tranquilli che penseremo a tutto quanto noi.</strong><br /><br />Faremmo di tutto per vederli felici; c'è chi si fa in quattro per accompagnarli alla scuola calcio, alle prove di danza, alle lezioni di chitarra. Facciamo di tutto, ogni giorno, per incoraggiare i loro sogni! Sogni che pian piano diventano sempre più impegnativi, man mano che crescono. E noi genitori, sempre lì, per esserci, per esaudire ogni loro desiderio, Natale dopo Natale.<br /><br />Arriverà quel Natale, quello in cui sarà chiaro che non sono più bambini. Non scriveranno la letterina a Babbo Natale, e le esigenze saranno sempre di più, sempre più onerose. Arriverà il momento in cui vi chiederanno di andare all'estero con la scuola, per studiare le lingue, o di poter andare via da casa, a studiare in quella facoltà (la migliore, in Italia), fuori sede, tanto lontana. <strong>Li vedrete crescere in un lampo...</strong> d'altronde, non potranno rimanere sempre piccini!<br /><br /><strong>Non far sì che quel giorno arrivi e ti colga impreparato!</strong> Quando si tratta dei bisogni e desideri di un'intera famiglia, è molto facile che per vederli realizzati ci sia bisogno di tempo, di pensarci con anticipo.<br /><br />Il denaro è spesso l'unico mezzo che ci separa dal vedere esauditi i nostri desideri. Da bravi italiani siamo per natura ottimi risparmiatori, genitori che pensano al domani dei propri figli: "con questi potrà andare all'Università, con questi poi lo aiuterò a comprare casa, questi sono per quando vorrà sposarsi". Ma alle volte ci dimentichiamo che ci sono modi più adatti a far fruttare il nostro denaro rispetto che a tenerlo sul conto in banca, o addirittura sotto il caro, vecchio, materasso.<br /><br /><hr /><br /><em>Devi sapere che:</em><br /><br /> <div style="padding-left: 30px;">Esistono <a data-udi="umb://document/8403201a81b94ae58cb610cb3ab74027" href="/soluzioni/risparmio/" title="Risparmio">prodotti assicurativi</a> che ti permettono di gestire i tuoi risparmi in tutta sicurezza; alcuni hanno anche un piccolo costo che, qualora venisse a mancare il capo famiglia, garantirà serenità economica agli eredi, con un capitale che gli consentirà di portare avanti i loro progetti di vita.<br /><br /></div> <div style="padding-left: 30px;">In Sheltia puoi trovare <a data-udi="umb://document/b8c957c8cee14f2b9dd6699ba55991e9" href="/come-operiamo/" title="Come operiamo">consulenti di fiducia</a>, professionisti in grado di supportarti nel lungo periodo, che ti guideranno verso la realizzazione dei tuoi desideri e di quelli della tua famiglia. </div> <div><a data-udi="umb://document/d7f06578abff4c71996e899a12fa23a2" href="/contattaci/" title="Contattaci"><br />Contattaci</a>, sarà il dono più oculato che potresti fare ai tuoi cari per l'anno nuovo, e per tutti quelli che verranno!</div>

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Sheltia: il posto giusto dove essere, al momento giusto

06 dicembre 2018

È partito il 4 dicembre il tour italiano di rafforzamento della formazione interna sulla normativa IDD2, che vedrà il Presidente Maturi incontrare i tre Distretti Nord, Centro e Sardegna per ribadire l'importanza della nuova norma per coloro che lavorano nella distribuzione assicurativa.<br /><br />Con l’introduzione del D.Lgs. 68/2018 di recepimento della Direttiva Europea 2016/97, la cosiddetta IDD 2, i professionisti del settore dovranno compiere uno sforzo per <strong>distinguersi e vincere la nuova sfida di mercato</strong>. La nuova norma viene considerata infatti uno spartiacque, che porterà il mercato a distinguere tra chi sarà capace di adeguarsi, e chi invece dovrà lasciare: una vera e propria selezione naturale.<br /><br />È questo che ribadisce con orgoglio il Presidente e fondatore di Sheltia nel suo discorso di apertura alla sessione formativa: "Voi siete le persone giuste, nel posto giusto e al momento giusto: Professionisti che in Sheltia trovano una struttura pronta ad affrontare il nuovo contesto normativo, un'azienda nata nel 2015 con una <strong>visione lungimirante ed un approccio distintivo</strong> basato sull'Analisi dei Bisogni del cliente. Ciascuno di voi lavora in aderenza ai principi dell'IDD fin dal suo ingresso in azienda".<br /><br />Gli incontri con i tre Distretti rappresentano anche l'occasione per presentare il nuovo assetto aziendale, e annunciare i nuovi accordi di distribuzione, che arricchiscono ulteriormente la gamma di prodotti assicurativi già ampia e differenziata a disposizione dei Promotori Assicurativi Sheltia per la clientela retail e per le PMI.<br /><br /><strong>Due nuovi ingressi nel top management</strong><br /><br />Del dott. <strong>Roberto Santoro Bisio</strong>, che entra a far parte del Consiglio di Amministrazione, il Presidente Maturi afferma: "Abbiamo cooptato in CdA una persona di grande esperienza nel mondo finanziario ed assicurativo, con particolare riferimento alla gestione delle reti. Con il suo ingresso, il consiglio e la società si arricchiscono di una persona di grande professionalità che sarà di stimolo e supporto nell'elaborazione e conduzione delle politiche commerciali.<br /><br />Un altro importante ingresso nel management team della società è il dott. <strong>Andrea Boeri</strong>", continua Maturi, "che porta nell'azienda la propria lunga e diversificata esperienza sia consulenziale sia manageriale al vertice di diverse società di primario standing in Italia e all'estero, in particolare nel settore immobiliare e dell'asset management".

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Come pensare al tuo domani e guadagnarci oggi: la previdenza integrativa

21 novembre 2018

Sul tema delle pensioni in questi giorni si sente spesso parlare di tasso di sostituzione. Tecnicamente è il rapporto tra il salario percepito nell'ultimo anno di lavoro e la prima annualità di pensione, ma potrebbe essere considerato il barometro che ci dà percezione delle nostre future disponibilità da pensionati. Questo tasso dipende da numerosi fattori: età, tipologia di lavoro svolto (dipendente o autonomo), andamento del Pil, anni di contribuzione, dinamica della carriera lavorativa, inflazione, etc. Forse per questo in <strong>molti non hanno la reale percezione di quale sarà il proprio tasso di sostituzione.</strong><br /><br />Fino a vent'anni fa si aggirava attorno al 70-80%, prima che nel '95 si passasse dal metodo retributivo a quello contributivo. Complici la crisi del Pil, la senescenza della popolazione ed un crescente rapporto pensionati/lavoratori, il tasso di sostituzione è calato costantemente negli anni. Ha provato a porvi rimedio Elsa Fornero, che ha innalzato i requisiti necessari per andare in pensione: difatti, lavorare più a lungo consente di accantonare maggiori contributi.<br /><br />Oggi si dibatte quota 100, che consente di andare in pensione con 38 anni di contributi e un'età minima di 62 anni (5 anni prima rispetto ad oggi): una riforma in netta opposizione con la precedente, e che rischia di ridurre le pensioni di coloro che aderiranno a tale finestra. Per favorire una presa di coscienza dei lavoratori italiani stanno per partire le campagne informative dell'INPS: un cittadino informato è come un qualsiasi uomo che, andato dal medico e informato della diagnosi, ha la cura per i propri mali.<br /><br /><strong>Pensione integrativa privata da abbinare a quella pubblica: i vantaggi fiscali</strong><br /><br />Il sistema pensionistico italiano è fondato su tre pilastri: previdenza pubblica, previdenza complementare collettiva, e previdenza complementare privata. La scelta migliore da compiere oggi è quella di colmare il proprio GAP Pensionistico, quel divario creato proprio dal tasso di sostituzione, intervenendo in prima persona e con presa di coscienza proprio come si farebbe dal medico.<br /><br />Per colmare questo Gap esistono diverse tipologie di Fondi Pensione, ma fattor comune di tutte le forme integrative è il vantaggio fiscale che il legislatore vi accorda, nel tentativo di incentivarne l'utilizzo. Il risparmio di oggi, confluito in un Fondo Pensione, è caratterizzato da:<br /><br /> <ul> <li>Deducibilità oggi: versare fino a 5.164,57€ in un Fondo Pensione rimanda a domani il godimento del proprio denaro, che perciò non viene tassato oggi. Li metti da parte per il tuo futuro. Il legislatore ti consente di dedurli in sede IRPEF e il risparmio fiscale è pari a quanto versato nel Fondo per la propria aliquota marginale IRPEF.</li> <li>Tassazione agevolata domani (per l'ammontare non dedotto): quanto avrai messo da parte in un Fondo Pensione e ottenuto in forma di rendita (o capitale) al momento della pensione verrà tassato non all'aliquota IRPEF (&gt;= 23%), bensì con l'aliquota agevolata del 15%.</li> <li>Prima ci pensi e meno tasse paghi: l'aliquota agevolata del 15% decresce di 0,3 punti percentuali per ogni anno successivo al 15° a partire dall'apertura del Fondo, fino ad un’aliquota minima del 9%, ottenibile in 35 anni.</li> <li>Tassazione agevolata anche per i rendimenti: ogni forma di investimento finanziario è soggetta ad una tassazione dei rendimenti del 26%, mentre quelli realizzati maturando capitali in un Fondo Pensione sono tassati al 20% (resta ferma l'aliquota del 12,5% per i titoli di Stato).</li> </ul> <br /><strong>Integrare la propria pensione futura conviene</strong>. Conviene oggi, conviene domani, conviene sempre. Per maggiori informazioni <a data-udi="umb://document/d7f06578abff4c71996e899a12fa23a2" href="/contattaci/" title="Contattaci">contattaci</a> e scopri <a data-udi="umb://document/b8c957c8cee14f2b9dd6699ba55991e9" href="/come-operiamo/" title="Come operiamo">come operiamo</a>.

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Completato il percorso formativo “Essere Manager in Sheltia: le capacità del manager e di chi guida le persone”.

09 novembre 2018

Esercitazioni e giochi di ruolo, confronto, riflessioni di gruppo: i nostri Manager si sono messi alla prova e si sono confrontati durante il tour d'Italia dedicato a coloro che hanno un ruolo di responsabilità in Azienda.<br /><br />“Dal confronto con i colleghi si portano a casa sempre spunti interessanti” commenta uno dei partecipanti “alle volte alcuni concetti si danno per scontati, mentre con i role play ho capito in maniera semplice quanto sia in realtà difficile comunicare efficacemente con gli altri”.<br /><br />Un punto centrale di questa formazione è stato proprio quello del saper comunicare Sheltia, coinvolgendo i propri collaboratori: una realtà innovativa, indipendente, meritocratica e concreta, il cui management intende valorizzare la professionalità, la competenza e la capacità di raggiungere obiettivi importanti.<br /><br />“I contenuti di questo percorso, realizzato in collaborazione con la società di formazione BB7” commenta il Presidente Alberto Maria Maturi “sono stati attentamente elaborati per supportare il management nel piano di forte espansione che si è dato la Società, che ambisce a reclutare i migliori talenti sulla piazza. Puntiamo ad essere sempre più un punto di riferimento per chi comprende il valore aggiunto che con noi può portare ai propri clienti, soprattutto con l’avvento della nuova normativa sulla distribuzione assicurativa, che porterà il mercato a premiare chi è in grado di svolgere un’effettiva consulenza personalizzata. I nostri Manager devono saper essere i primi testimonial del nostro progetto imprenditoriale, coordinando e sviluppando la crescita professionale dei nostri Promotori Assicurativi”.

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Il cliente al centro delle nuove logiche di distribuzione dei prodotti assicurativi con l'IDD2

01 ottobre 2018

Dal 1 ottobre 2018 cambia il modo di fare assicurazione: nuove modalità di tutela, trasparenza e servizio al cliente caratterizzeranno i processi produttivi e distributivi di Compagnie e Intermediari (rispettivamente Produttori e Distributori) con l’introduzione del d.lgs. 68/2018 che recepisce la Direttiva Europea 2016/97, la cosiddetta IDD 2.<br /><br />Si tratta di un cambio normativo che prosegue quanto iniziato con la MIFID 2 nel campo della finanza, e che tocca tutti gli intermediari assicurativi: dai siti di comparazione al bancassurance, alle reti delle Compagnie, le Poste, gli Agenti e i Broker. Per tutti i distributori di prodotti assicurativi ci sarà un drastico cambio di approccio, con un focus che si sposta dall'offerta di prodotto all'analisi e comprensione dei bisogni della clientela.<br />Infatti diventa obbligatorio intercettare i bisogni del cliente e fornire una raccomandazione personalizzata in forma scritta, che attesti la coerenza del prodotto raccomandato con i bisogni individuati in fase di analisi: insomma, una dichiarazione inerente il lavoro consulenziale svolto su misura proprio per quel cliente.<br /><br />Ed è proprio rispetto al tipo di consulenza fornita al cliente che si distingueranno gli intermediari. In tal senso vi saranno: collocatori, consulenti che effettuano una raccomandazione personalizzata, e consulenti che svolgono anche un’accurata analisi sull'intero mercato. La logica cliente-centrica ha valenza anche per i produttori: le Compagnie dovranno identificare le caratteristiche del cliente al quale proporre, o non proporre, i propri prodotti (Target Market e Target Market Negativo).<br /><br />Altre novità sono quelle legate ai costi dell’operazione di assicurazione: con la nuova normativa diventa obbligatorio rendere un'informativa chiara dei costi a carico del cliente per i prodotti vita d’investimento e Rc Auto, delle modalità di remunerazione del distributore (se tramite provvigione di Compagnia o mandato oneroso a carico del Cliente) e dell’eventuale partecipazione societaria del distributore con aziende che ne pregiudichino l’indipendenza.<br /><br />A questo quadro si aggiungono i controlli sulla formazione dei distributori che collocano soluzioni complesse, come possono essere i prodotti di investimento assicurativi (soluzioni che presentano una scadenza o un valore di riscatto, esposti, in tutto o in parte, alle fluttuazioni di mercato). Per questo tipo di prodotti è anche obbligatorio appurare il livello di conoscenza del cliente delle logiche dei mercati finanziari, oltre che la coerenza del prodotto consigliato rispetto alla sua propensione al rischio.<br /><br />In merito all'introduzione della nuova IDD, l’A.D. di Sheltia, Alberto Maria Maturi, dichiara: “Sebbene tutti questi adempimenti si traducano in sforzi nuovi per il mercato, anche in termini di maggiore formalità, Sheltia ne è avvantaggiata, poiché è nata nel 2015 con una visione strategica già rivolta verso il garantire indipendenza e trasparenza al cliente e quindi perfettamente in linea con la nuova evoluzione normativa. L’Analisi dei Bisogni è alla base del nostro metodo da sempre, e il rapporto fiduciario di lungo periodo che s’instaura con la sottoscrizione del Mandato di Brokeraggio è alla base dell’attività dei nostri Promotori Assicurativi nel consigliare al cliente la soluzione più coerente ai suoi bisogni.”

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Come tutelare i nostri figli mentre sono a scuola, e non solo

10 settembre 2018

L’auspicio è che i nostri bambini possano socializzare, imparare e crescere al sicuro, sotto l’occhio vigile di maestri e insegnanti. Ma, si sa, i ragazzi sono vivaci e alle volte due occhi non bastano. Indipendentemente da quante volte ripetiamo ai nostri figli di fare attenzione, bisogna ricordare che <span class="_4yxo">gli incidenti, piccoli o grandi che siano, possono sempre capitare.<br /><br /></span> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">In Italia è l’Istituto Nazionale Assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro che tutela i ragazzi con l’assicurazione obbligatoria per la scuola. Ed è la stessa INAIL ad elaborare e divulgare i dati sugli incidenti che si verificano tra le mura scolastiche: per darvi un’idea, nel 2016 sono stati denunciati <span class="_4yxo">oltre 75.000 casi di infortunio</span>; di questi, l’87% riguarda lesioni agli arti superiori e inferiori (il classico braccio rotto, per intenderci).<br /><br /></div> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">Sebbene esista l’<span class="_4yxo">assicurazione obbligatoria</span> a tutelare i nostri bambini, c’è un punto da non sottovalutare: l’assicurazione INAIL non copre ogni evento che potrebbe capitare in orario scolastico, né tanto mento gli infortuni che potrebbero verificarsi nel tragitto da casa a scuola. L’assicurazione obbligatoria, infatti, <span class="_4yxo">opera soltanto durante le ore di educazione fisica e di laboratorio</span>.<br /><br /></div> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa"><span class="_4yxo">Perciò, che fare?</span> In molti casi gli stessi istituti scolastici propongono ai genitori di sottoscrivere una polizza che completi le casistiche di quella obbligatoria; se così non fosse, i genitori possono farsi portavoce di queste esigenza presso il Consiglio d’Istituto. Parlando invece di coperture minime, una polizza sottoscritta con la scuola dovrebbe considerare gli infortuni (estendendo le casistiche INAIL) e la responsabilità civile degli alunni.<br /><br /></div> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">È ovvio che un genitore attento sia portato a pensare 10 passi avanti al caso: <span class="_4yxo">esistono soluzioni che tutelano i nostri figli in ogni momento della giornata</span>, quando i bambini sono a scuola, a casa, in ludoteca o al parco giochi. Molte coperture operano anche sul lato della salute, garantendo rimborsi per le spese mediche e in alcuni casi anche servizi accessori come l’assistenza psicologica in caso di traumi, o per le emergenze 24h su 24.<br /><br /></div> <blockquote class="_2cuy _509u _2vxa">Le possibilità sono tante, se sai a chi chiedere il consiglio giusto!</blockquote> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">Rivolgiti ad un Promotore Sheltia per ottenere la tua consulenza su misura, visita <a rel="noopener noreferrer" data-udi="umb://document/d7f06578abff4c71996e899a12fa23a2" href="/contattaci/" target="_blank" title="Contattaci">contatta la Filiale</a> a te più vicina</div>

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Quanto costa mantenere proprio figlio all’Università

06 agosto 2018

Secondo un recente studio di Federconsumatori, prendendo in considerazione le spese per l’abitazione (affitto, spese condominiali, bollette dell’energia e del gas) le tasse universitarie, i costi per i libri e quelli per i trasporti (trasporto pubblico locale e per rientrare a casa per le feste) <span class="_4yxo">i costi per mantenere un figlio fuori sede vanno dai 7.945€ ai 9.660€ annui</span>. Stiamo parlando di 27.ooo € per una laurea triennale, 45.000 € per una laurea magistrale.<br /><br />Ovviamente i costi per lo studio potrebbero essere nettamente inferiori se il giovane potesse restare a vivere con la famiglia: a seconda della fascia I.S.E.E. si parla di un’esborso che va in media dai 1.400 ai 1.700 € annui per uno studente in sede. Non bisogna dimenticare però che non tutte le città hanno un polo universitario, e non tutte le università hanno un’offerta formativa che comprende tutte le facoltà; è per questo che<span class="_4yxo"> non sempre è possibile proseguire gli studi restando a casa con la famiglia</span>. <div class="_2cuy _3dgx _2vxa"></div> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">Per un genitore è importante prevedere questo tipo di spesa, nella speranza di poter <span class="_4yxo">garantire a proprio figlio maggiori possibilità di trovare lavoro</span>.<span class="_4yxo"> </span>Secondo l’ISTAT il tasso di occupazione dei laureati nel 2017 è del 78%. Per i diplomati la percentuale scende al 65.5 , e al 55% se si considera la popolazione con la sola licenza di scuola media.<br /><br /></div> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">E’ per questo che <span class="_4yxo">qualsiasi genitore</span>, <span class="_4yxo">soprattutto se giovane </span>e con un arco temporale di medio-lungo termine, <span class="_4yxo">deve pensare per tempo a come sostenere proprio figlio</span> nel suo percorso di crescita personale (e professionale), soprattutto se desidera accompagnarlo verso la vita adulta, fintanto che non sarà nelle condizioni di lavorare ed essere economicamente indipendente.</div> <h3 class="_2cuy _50a1 _2vxa">Perché non pensarci oggi? &gt;&gt; <a rel="noopener noreferrer" data-udi="umb://document/8403201a81b94ae58cb610cb3ab74027" href="/soluzioni/risparmio/" target="_blank" title="Risparmio">Visita la pagina Risparmio</a></h3> <div class="_2cuy _3dgx _2vxa">Rivolgendoti ad un Promotore Sheltia il vantaggio è evidente: potrai ottenere la tua <span class="_4yxo">consulenza professionale</span> sui principali prodotti di risparmio presenti sul mercato, <span class="_4yxo">a costo zero</span> per te, con la garanzia di una proposta solida e sicura.<br /><br /></div> <blockquote class="_2cuy _509u _2vxa"><em>E’ oggi il momento per iniziare a <span class="_4yxo">far fruttare i tuoi risparmi</span> per il futuro.</em></blockquote>

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Nuove regole per creare valore in una società che cambia

10 maggio 2018

La stabilità del reddito, la protezione di un costituendo nucleo familiare, la contribuzione alla previdenza complementare: sono tutti temi sui quali le giovani generazioni non sono ancora considerate “sul pezzo”.</p> <p>Attualmente la ricchezza mondiale è in mano alla generazione dei Baby Boomers, i nati dal 1946 al 1965. È alle porte però un grande passaggio generazionale.</p> <p>I Millennials stanno iniziando a ricevere ingenti capitali in eredità e le loro disponibilità raddoppieranno entro il 2020, ma si stima che circa il 50% di loro non sarà “pronto” a ricevere queste somme.</p> <p>Le opportunità date da questo passaggio di ricchezza verso le nuove generazioni sono state oggetto dell’intervento di Gianluca Turolla durante la giornata formativa Sheltia dell’8 maggio 2018 organizzata dal partner Zurich.</p> <p>Potremmo riflettere quindi sul fatto che sono proprio i più giovani ad avere più bisogno dell'approccio di un nostro Promotore, basato sull’Analisi dei Bisogni: un approccio lontano dalla tipica consulenza assicurativa finalizzata alla vendita, ma piuttosto teso a promuovere la cultura dell’assicurazione, a sensibilizzare il cliente circa la necessità di tutelarsi da alcuni rischi, a guidare un giovane nella scelta degli obiettivi da prefiggersi in un dato momento della vita.</p> <p>Parliamo di un cambiamento radicale nella nostra professione: uscire da una logica di semplice servizio di vendita e migrare verso un approccio di Client Leadership, nel quale il rapporto fiduciario tra cliente e consulente è forte, il consulente rappresenta una guida sicura  per il raggiungimento degli obiettivi del cliente ed è anche pronto a dissuaderlo dall'intraprendere azioni che lo farebbero deviare dal percorso che porta al raggiungimento di questi obiettivi.

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Protezione? Sì, abbinata alla tutela legale

20 aprile 2018

Si è concluso il 19 aprile il ciclo di formazione per la rete Sheltia dedicato ai nuovi prodotti di tutela legale collocati in partnership con ARAG, compagnia leader in Italia nella Tutela Legale, appartenente al Gruppo tedesco Allgemeine Rechtsschutz-Versicherungs-AG e presente sul mercato da oltre 50 anni. <p>Si amplia quindi il portafoglio prodotti a disposizione dei nostri Promotori, che in fase di consulenza al cliente potranno soddisfare anche esigenze di tutela legale, sia di aziende che di privati.</p> <p>Infatti, oltre ad un prodotto di Tutela Legale classico per le aziende, a copertura delle spese legali conseguenti, per esempio, a controversie con fornitori e dipendenti, Sheltia ha selezionato anche una soluzione di tutela legale accessoria alle polizze vita: una innovazione di settore non indifferente, arrivata sul mercato proprio con ARAG nel 2012.</p> <p>E se già per loro natura le polizze vita rappresentano un gesto altruistico e di protezione verso i propri cari, che ricevono una rendita o una somma in denaro alla premorienza dell’assicurato, l’abbinamento della tutela legale rappresenta il “pacchetto all inclusive”.

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Sheltia - Gold Sponsor del Cortinametraggio

19 marzo 2018

Al giorno d’oggi i consumatori pretendono sempre più orizzontalità da parte delle aziende attraverso una maggior trasparenza e un dialogo costante che non si esaurisca con l’acquisto di un prodotto o servizio. Vogliono sapere cosa c’è dietro il successo di un’azienda e la storia che ha determinato tale successo.</p> <p>È con in mente queste nuove tendenze che Sheltia ha deciso di sponsorizzare il Cortinametraggio, al quale parteciperanno attori e registi di alto livello quali Paolo Genovese e Vincenzo Salemme.<br />Inoltre è in occasione del Cortinametraggio che Sheltia ha deciso di lanciare un proprio spot pubblicitario:<br /><br /> <br /> <iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/LzwJwhAR1WU?rel=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen=""></iframe>

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Un nuovo motore per il nostro business: la felicità dei clienti

14 marzo 2018

“Cos’è la felicità?”: con questa provocazione è iniziata la conferenza del 14 marzo organizzata da Zurich e dedicata alla felicità dei clienti, alla quale hanno preso parte i professionisti di Sheltia, che hanno ascoltato gli interventi di Umberto Guidoni, Astrofisico e Astronauta, Luciano Canova, docente di Economia Comportamentale, Luca Buccoliero del Dipartimento di Marketing dell’Università Bocconi, insieme a quello di Luca Benassi, Direttore Bank - IFA di Zurich.<br /><br />Riflessioni e spunti emersi dalla conferenza non fanno altro che confermare che anche il mercato si sta allineando a quella che per Sheltia è prassi fin dalla nascita: il motore del nostro business risiede nella felicità dei clienti, e nel contributo al loro benessere.<br /><br />Guidoni ci racconta come l’addestramento degli astronauti consista nell’imparare a gestire situazioni pericolose: conoscere in anticipo le possibili situazioni di rischio permette ai futuri astronauti di ridurre l’ansia. Conclude con una battuta cara alla platea: “nessuna Compagnia assicurerebbe il rischio di un astronauta”.<br /><br />E se le simulazioni in addestramento degli astronauti sono repliche delle condizioni di vita a gravità zero, tutti noi dobbiamo chiamare in causa la nostra corteccia prefrontale per immaginare tutte le possibili aree di rischio presenti nella nostra vita.<br /><br />Passando da una logica di “indennizzo” ad una di “contributo al benessere”, il nostro lavoro di Promotori assicurativi deve essere quello di incontrare il cliente e comprendere cosa lo rende felice, come aiutarlo a ridurre l’ansia agendo attraverso una corretta analisi dei bisogni.

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